Almeno in questo mondo

Il weekend calcistico appena terminato si porta dietro gli strascichi, evidenti, della mancata qualificazione al mondiale in Russia da parte della nazionale italiana. Il gallo Belotti, ad esempio, è pienamente dentro una spirale negativa; è  vero che sia palesemente fuori forma e pure che i rigori non siano mai stati la sua specialità, ma lo stato d'animo post nazionale sicuramente non lo ha aiutato. Se questa estate il presidente Cairo lo ha valutato (almeno per l'estero) ben 100 milioni di euro, ora immagino che ne stimerebbe il valore con maggior cautela.

L'altra parte della medaglia di Torino non è più felice di quella granata. Posto che i bianconeri avevano davanti a loro una squadra di qualità, in forma e con più energie psico-fisiche da spendere, questo non giustifica una prestazione assurda; a volte sembra che, soprattutto in trasferta, pensino che il gol arrivi solo perché sono nettamente più forti del proprio avversario e proprio quando lo subiscono, vanno in blackout e si ritrovano al novantesimo sotto di tre reti, senza sapere come sia possibile. E che dire di Khedira, fermo a protestare mentre l'avversario gli sfila davanti segnando il provvisorio tre a zero.

Ma l'ennesima pessima figura la colleziona la Fiorentina. Pioli, non contento di aver perso a Crotone, decide di lasciare un punto pure alla SPAL e a fine gara dice pure che ha visto l'anima della sua squadra. E chi cazzo è? Uno sciamano? Un medium? Mah. Io vedo solo un organico scarso e comunque al momento mal valorizzato nelle comunque poche alternative.

Menzione particolare in questa giornata per Federico Peluso. Perché hai segnato? La tua squadra è 100 volte migliore del Benevento ed in proporzione sta facendo un campionato obbrobrioso come il loro, se non di più. Almeno la gioia del primo punto in A poteva lasciargliela. È proprio vero che non c'è giustizia, almeno in questo mondo.

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