Archer - Dreamland: la storia continua

Lo so di essere petulante nel ripetere sempre gli stessi titoli, ma chi se l’aspettava che questo capolavoro d’animazione continuasse dopo quello che era successo alla fine della settima stagione che… no, niente spoiler. Non voglio annunciare nulla di quanto poi non venga spiegato negli esatti primi minuti del primo episodio, ma la cosa mi ha fatto capire perché abbiano poi firmato per altre due ulteriori stagioni (già confermate).

Siamo a Los Angeles, i personaggi sono sempre loro ma con vite completamente diverse: Archer è un detective privato con un passato da militare; Lana è la cantante regina del Dreamland, il locale gestito da Mother; Krieger il barman del locale, nonché spacciatore di droga e biomeccanico e chissà che altro ci riserverà la serie. I loro modi di comportarsi saranno comunque gli stessi di sempre, non vi preoccupate: Archer è un alcolista cazzone; Lana è una super fica; Krieger è Krieger.

Cheryl, Cherlene, Charlotte, Cucaracha o come cazzo si chiama lei, subentra giusto alla fine del primo episodio. Per ora siamo a due episodi trasmessi, quindi vi posso dire che Charlotte è ancora pazza sfrenata. Ma è sempre bello vedere come Archer perde la pazienza a discutere con lei (rimediando il tutto con delle comode pilloline di codeina).

Vi sto dicendo troppo. Forse è meglio rallentare. Innanzitutto questo pezzo è dedicato ai fan, come ben avrete capito dall’inizio. Non descrivo per l’ennesima volta questo cartone che molti spero abbiano visto. Mi scuso se parto con questo presupposto che conosciate i personaggi, ma questa serie va vista a tutti i costi. Dall’inizio per chi non ne ha mai sentito parlare.

Ora, per tornare a tutti gli altri amanti e ossessionati c’è molto da scoprire fin da subito. Non posso dire molto. Non voglio. Però qualcuno è morto. E io ci sono rimasto un po’ male, alla fine mi piaceva come personaggio. Una perdita che ha segnato un po’ tutti.

Tranne forse uno.

Oppure no?

Non sto delirando. Capirete quando vedrete, se vedrete.

No, scherzo. Niente se. Dovete vedere Archer Dreamland. A chi non piacciono le storie poliziesco/noir ambientate nell’America dei classici anni delle storie poliziesco/noir? Sì, ok, non sono la scelta migliore per divertirsi in compagnia o con il proprio partner penserete, però fidatevi che quando si parla di Archer anche il racconto più malinconico diventa degno di risata. Doppi sensi come se piovesse, battute che sembrano non arrivare mai ad una fine e frecciatine maliziose seguite dal classico BaDun-Cing del batterista.

Su, su, che aspettate? A vedere questa geniale creazione di Adam Reed su Channel FX. (O in streaming che dir si voglia... coff, coff...)

Leave a reply

*