Archer: la perfetta parodia dell’agente segreto

Ispirato a The Man from U.N.C.L.E. e James Bond, Archer è una serie animata per adulti, nata in America sei anni fa e trasmessa sul canale FX. La trama ruota intorno ad un servizio di spionaggio chiamato ISIS (International Secret Intelligence Service) il cui agente migliore e protagonista della serie è Sterling Archer. Dedito all’alcol e all’arroganza pura, riesce a strappare un umorismo fuori dalla norma. Fa colazione con Bloody Mary e considera se stesso immortale, è un abile lottatore e riesce sempre a cavarsela in ogni situazione, sia per le sue doti ma anche per una fortuna sfacciata. Parla diverse lingue, alcune imparate solo di sfuggita, come l’urdu:

“Tu conosci l’urdu?”
“No, solo quella frase.”
“E l’unica frase che conosci è: mi prendi in giro, porco stupra-capre indiavolato?”
“Cosa? Pensavo volesse dire mi dispiace. Ora si spiega perché quella notte nel bordello di Karachi la situazione è passata da abbastanza male a veramente peggio.”

Malory Archer, la madre di Sterling, è il capo dell’ISIS (ricordatevi che stiamo parlando del cartone, non di terroristi, né di Parigi o di Busto Garolfo). Anch’essa dedita all’alcol e alla lussuria, con uno spiccato senso del controllo, è a capo di questa agenzia segreta composta da altri due agenti operativi, Lana Kane e Raymond Q. "Ray" Gillette.
Lei è il miglior agente donna ed è super sexy.

Lui è gay e sa pilotare gli aerei.

Oh già, Ray passa gran parte della serie ad essere paralizzato.
E ad essere curato con tecnologia biomeccanica grazie alla sezione di scienze e sviluppo dell’ISIS (ancora vi ricordo che non sto parlando di incappucciati armati, ma di cartoni armati) presieduta dal dottor Krieger. Ops, volevo dire Doctor Krieger, siccome dottore è il suo nome e non il suo grado di istruzione. Probabile clone di Hitler, sa parlare correttamente inglese, portoghese e tedesco.


Sposato con un ologramma giapponese, ha creato un sito chiamato Algersoft che esiste per davvero. Qui il link: www.algersoft.net
Per accedervi vi serve username e password, che si possono ricavare guardando la sesta (e per ora ultima) stagione di Archer. Questo sito sta mettendo a dura prova la capacità di molti fan della serie. Risolto il fatto che lo username è Krieger e la password è Guest, il sito si apre a più sfaccettature: troviamo le suonerie del cellulare di Archer “Mulatto Butt”, una serie di foto di maiali, i video di sorveglianza dalle telecamere nascoste da Krieger (solo nei bagni). Troveremo persino un giochino arcade dove impersoniamo la schizzata segretaria, Cheryl Tunt, dare fuoco agli uffici. Se risolto il giochino indirizza ad una parte della soluzione del sito. Cosa che finora nessuno è ancora riuscito completamente a decifrare, seppur qualcuno sia riuscito a risolvere buona parte degli enigmi. Come una complessa caccia al tesoro su internet, ci saranno immagini da filtrare che mostrano codici nascosti, i quali indirizzano a link di altre immagini o di suoni, nei quali a loro volta troviamo altre combinazioni. Il tutto per tentare di aprire quel dannato file zip.
Perché tutto si riconduce ad uno stramaledetto file zip (insurance.zip) che nessuno riesce ad aprire perché coperto da una password alquanto complessa e difficilmente craccabile.

Torniamo al cartone. Come avrete capito, questa serie fa parecchio ridere. La cura dei particolari è inoltre un punto forte. Come ad esempio i due nomi sempre presenti che ha tatuati sulle spalle Archer, Seamus e Dicky, uno del presunto figlio di poche settimane (rivelatosi poi non essere suo) mentre l’altro del fratello del suo maggiordomo, Woodhouse.

Di altri personaggi ricorrenti della serie ci sono anche Cyril Figgis, il contabile d’azienda con la dipendenza da sesso, e Pamela “Pam” Poovey, alle risorse umane.

Ce ne sarebbero ancora di cose da scrivere su questa serie, ma mi fermo. Un po’ perché ho scritto troppo e un po’ perché è meglio lasciarvi direttamente alla visione di questo capolavoro comico.

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