Assy McGee: uno sbirro con la faccia da culo

Assy è un poliziotto pieno di pregi: alcolista, violento, clinicamente depresso e con un la peggiore faccia da culo di tutto il distretto di Exeter, New Hampshire. Non si limita a sparare ai cattivi, lui seda ogni conversazione che non gli va a genio con un proiettile. Più di uno se è piuttosto incazzato o sbronzo. Assy McGee è una parodia di molti film d’azione e polizieschi, tra i quali Arma Letale, Cobra, Il Padrino, The Wire, Judge Dredd, Rocky, The Departed. Insomma, un collage di prese per il culo a non finire, in particolare per i film nei quali è presente Sylvester Stallone, fatto non lasciato al caso vista la rinomata fama che l’attore si è creato per la sua voce mugugnata. E proprio per questo fatto Assy parlerà in maniera piuttosto buffa, piuttosto incomprensibile soprattutto per chi non capisce bene l’inglese. Diciamo che parla letteralmente col culo.

Non vorrei sembrare ripetitivo ma Assy è proprio un coglione, che in inglese viene tradotto in asshole (ossia buco di culo), ma il fatto che continui a ripetere la parola “culo” in questo articolo viene proprio dalla fisionomia stessa di Assy. È un culo. Con le gambe, un paio di calze, le scarpe e una fondina per la pistola, ma è un culo. Flatulenze a parte, Assy è proprio un gran detective, uno di quelli che risolve i casi a caso, sparando a un mucchio di persone possibilmente innocenti per riuscire a forare di proiettili il vero criminale.

Seguito dal suo partner Don Sanchez, un grassoccio di origini messicane con la moglie e i due bambini più brutti del pianeta, la coppia di detective sarà sempre operante sui più grossi crimini della città: una prostituta uccisa nel 1800 dall’ex presidente degli Stati Uniti, preti che spacciano droghe allucinogene, immigranti clandestini portati all’interno del paese dentro grosse piñata, panini al polonio, rapimenti di anziani contrabbandati come omini dei crash-test perché più economici. Forse il caso peggiore di tutti è quello dell’omicidio del barista di fiducia Glen. Proprietario del pub Bill W’s (il cui nome deriva dal cofondatore degli alcolisti anonimi) Glen verrà assassinato per un giro di scommesse perse e il povero Assy troverà il modo di vendicarsi amaramente, dopo un grosso tour alcolico per calmare la depressione.

Tra i vari personaggi ricorrenti troviamo anche il poliziotto DiLorenzo con il quale Assy avrà sempre di che sfottere, il capo della polizia Greg che rassomiglia vagamente ad Al Pacino e che griderà sempre contro Assy, l’asiatica proprietaria del centro massaggi/bordello presso il quale Assy sarà cliente fisso e il sindaco della città, il classico politico che pensa sempre alla propria rielezione e a fare bella figura coi cittadini (doppiato dal grande H. Jon Benjamin, lo stesso che fa le voci di Archer e Bob in Bob’s Burger).

20 episodi da circa 10 minuti l’uno, le due serie sponsorizzate dalla Adult Swim sono andate in onda tra il 2006 e il 2008. Una vecchia serie che conserva ancora quella sana crudezza piacevole ancora ai nostri giorni. Tra i vari episodi consiglio vivamente quello del rapimento del ragazzino campione di spelling dove vedremo Assy agire sotto copertura, travestito da insegnante delle elementari mentre interroga a modo suo uno degli studenti. Cioè puntandogli la pistola in bocca e terrorizzando l’intera classe. Un cartone da leccarsi le natiche.

Consigliato ai bambini che vogliono crescere male, a chi capisce bene i mugugni e chi soffre di aerofagia.

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