Baba e i suoi fratelli

Fine settimana dal clima rovente in Italia, temperature alte, insomma caldo africano e pure la serie A ha risentito di quest'ondata d'Africa; da Crotone a Bergamo, da Benevento a Firenze, i protagonisti di questa importante giornata di campionato provengono dal continente nero. A Crotone si sta imponendo il nigeriano Simy, che nel solo mese di aprile ha messo a referto 5 gol, tutti pesanti ed a volte pure prestigiosi; gli ultimi due li ha segnati contro il Sassuolo del senegalese Babacar, che avrebbe dovuto rappresentare l'attaccante della svolta per i neroverdi emiliani ed invece sta sparendo, impelagandosi nell'anonimato, ma pur di farsi notare, decide a metà secondo tempo di stendere il guardalinee Dobosz durante il riscaldamento (alla fine quindi ha provato a guadagnarsi la pagnotta anche senza giocare, lodevole tentativo).

Lineman Giulio Dobosz injured after a fortuitous clash with Sassuolo's Khouma El Babacar during the Italian Serie A soccer match FC Crotone vs US Sassuolo at Ezio Scida stadium in Crotone, Italy, 29 April 2018.
ANSA/ALBANO ANGILLETTA

A Benevento invece il franco-senegalese Sagna segna (scusate il gioco di parole) il pareggio in extremis, inutile per i suoi vista la retrocessione, ma importante per  una penosa Udinese, che raccoglie un punto dopo undici sconfitte di fila, nonostante fosse in vantaggio sia numerico che di uomini in campo. A Bergamo continua la favola di Barrow;  il giovanissimo gambiano, piuttosto in gamba oserei dire, non si ferma più, complice anche la  sua freschezza fisica unita alla non perfetta difesa genoana ed alle gambe pesanti da fine stagione e mancanza di motivazioni.

Ma il re indiscusso della giornata si trovava a Firenze; il senegalese Koulibaly. Se ne ricorderanno a lungo a Napoli. Prima regala un sogno e poi, forse abbagliato dalle troppe luci delle telecamere e dalle smisurate attenzioni partenopee su di lui, combina la frittata che manda gli azzurri nel panico, travolti da Simeone ed in balia dei viola fino al novantesimo. Di tutto ciò ringrazia la tifoseria bianconera, che ha assistito ad una delle giornate più soddisfacenti in serie A degli ultimi anni; battere l'Inter in rimonta dopo aver sofferto giocando in undici contro dieci quasi tutta la partita e mantenere i tre punti guadagnati grazie alla vittoria della Fiorentina (dopo aver assurdamente pensato che i viola avrebbero tirato indietro la gamba contro il Napoli) credo non abbia prezzo per loro. Fatto sta che il marocchino Benatia in campo non c'era. Coincidenze?

 

Immagine copertina: www.itasportpress.it

Mi piace aprire tutto. Duccio smarmella!

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