Capitan Mutanda – il film: e che film!

Esistono momenti dove il genitore è felice di portare il proprio figlio al cinema perché sa che non si tratta di film come Frozen o Winny the Pooh. Non sto per diventare padre o pedofilo, sto solo ipotizzando che quando avrò un figlio sarei più che lieto di portarlo al cinema se nelle sale viene proiettato un film come Capitan Mutanda. Essere sulla soglia dei 30 ed essere fieri di aver visto Captain Underpants: The First Epic Movie  (titolo originale) sono due cose completamente non relazionate tra loro.

La storia nasce originariamente da dei racconti a fumetti americani che portano lo stesso nome e narrano le vicende di due ragazzini delle elementari a cui piace scrivere fumetti. Tra le varie opere, la loro preferita è Capitan Mutanda, la storia di un buffo supereroe che veste solo in mutande (ovvio) e mantello. La parodia ai classici supereroi è palese, la mutanda portata sopra il costume e il mantello svolazzante che vengono presi come unico punto di riferimento per il protagonista in questione.

Dalla fantasia alla realtà, i due ragazzini riusciranno a ipnotizzare il direttore della loro scuola trasformandolo nel vero Capitan Mutanda. Famosi nella scuola per i loro numerosi scherzi (tra cui una tigre abbandonata in una stanza della scuola), odiati dal direttore e dal primo della classe (un gran leccaculo incapace di ridere) useranno il potere di “controllare” capitan mutanda per farsi parecchie risate e soprattutto evitare eventuali punizioni.

Dagli stessi creatori di Shrek (il primo) un film per tutti, anche se sembra solo per bambini. Battute tanto divertenti che riescono a strappare risate, sia che sia un bambino o no. Come quando i due ragazzini curiosano in casa del rettore aspettandosi chissà quali mostruosità (riflettendo il carattere burbero del proprietario) e si ritrovano un appartamento piuttosto vuoto e desolato, tanto desolato che anche l’unica scatola di cereali in cucina riporta “Not so cheerio’s” (Non così cereali/divertenti).

La fantasia vola sfrenata e alle volte incontrollabile. Scene con pupazzi robot, tartarughe giganti con occhi laser, gabinetti ribelli, professori con nomi buffi e altro ancora in uno spettacolare film d’animazione per tutta la famiglia, cane compreso. Fidatevi quando vi dico che non mancherete di farvelo piacere anche se siete abituati a sangue e budella. Questo genere di umorismo non ha né età né rivali.

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