Cowboy Bebop: sparatorie spaziali a suon di ottima musica

Chi tra voi non ha mai visto questo capolavoro d’animazione con le migliori colonne sonore di sempre? Trasmesso anni fa da Mtv, quando ancora guardavo la televisione e il canale trasmetteva musica. Quando le stagioni erano 4, non esisteva Whatsapp e le troie venivano a 5000 lire. Ah, i bei tempi andati. Andati a 5000 lire.

Torniamo al cartone che purtroppo di 5000 lire non ne ha. Beh, ci sono belle presenze femminili ma non si lasciano comprare a così poco. E poi le lire non esistono più. Siamo nel futuro. Tra robot e navi spaziali, viaggi nell’iperspazio e… no. Niente alieni, mi spiace.

La serie, per i pochi che non l’hanno ancora vista, parla di un gruppo non proprio accanito di cinque cacciatori di taglie che viaggiano sul Bebop, una grossa navicella spaziale dotata di tutti i comfort. I cinque protagonisti sono, in ordine di trama: Spike, Jet, Ein, Valentine, Ed.

Spike è un esperto lottatore dotato di un mini modulo di volo con pistole e mega cannone laser. Viaggia nello spazio con nel cuore una ragazza e nello stomaco un arcinemico che gli fa bruciore solo a pensarci.

Jet è un ex poliziotto con un braccio meccanico. Quindi basta, ho detto tutto.

Loro due inizieranno assieme come coppia di cacciatori di taglie ma finiranno affiancati dagli altri mano a mano che la storia prosegue, incappandoci per caso e portandoseli dietro sul Bebop.

Uno dei punti forti della serie, a parte la vecchia ma fantastica animazione grafica, è sicuramente la colonna sonora. Spaziando dal blues, country e jazz, le musiche sono state realizzate e composte da Yoko Kanno e la sua band The Seatbelts. Tra le molte critiche positive e l’ottima combinazione con il ritmo incalzante del cartone, l’opera completa è stata pubblicata in 7 album con l’omonimo titolo della serie.

Splendidi paesaggi, storie surreali speziate di famose citazioni a canzoni o personaggi e una trama di fondo coi fiocchi. Ora io dico come si fa ad essersi persi questa perla? Dai, non fatemi incazzare e vedete di recuperare la serie al più presto. Il discorso vale anche per chi non lo vede da un po’ e non se lo ricorda bene. Mi raccomando lo stereo a un buon volume. Non “a palla” perché poi gracchiano le casse. Almeno, le mie scamuzze da 25 euro facevano rumori strani.

O forse era solo il mio intestino.

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