Daniele Daccò il Rinoceronte NERD

Mi sono sempre chiesto cosa voglia dire essere Nerd, o meglio, mi sono sempre chiesto se io posso  essere considerato Nerd. Leggo fumetti, adoro le graphic novel, amo i cartoni animati, gioco a qualsiasi gioco da tavolo e più l’impostazione è sul creare un “personaggio” più mi esalta e, in fondo in fondo, godo se scopro qualche titolo di anime sconosciuto al 90% degli italiani: videogames, costumi carnevaleschi ispirati ai miei personaggi preferiti (come la mise di Dylan Dog, di Jigen etc etc.).

Ma davvero basta così poco per essere un Nerd? Probabilmente no. Sarebbe come dire che sono un calciatore a tutti gli effetti solo perché ho la foto di Del Piero di fianco a quella del Papa e nella mia vita ho posseduto un pallone di cuoio (ci tengo a dire che non ho una foto del Papa in casa).

Così mi sono deciso a chiarire questo argomento che è composto da interrogativi e da falsi miti. Infatti prima di scavare nel profondo della questione ho provato a chiedere cosa significa "Nerd" ad alcune persone; le risposte sono state molteplici ed errate, vi riporto alcune di queste solo per rendere l’idea dell’immaginario italiano del “Nerd”: “sono persone brutte”, “devi portare gli occhiali”, “sono quelli che si mettono le orecchie da elfo e giocano tutto il giorno davanti al computer”, “sono quegli adulti che giocano con i giocatoli dei bambini”, “non devi avere la fidanzata”, “devi essere un genio in matematica”. Ma la più bella è stata questa:

“devi essere laureato”

“ma io sono laureato”

“si ma non in pittura, devi essere laureato, che so? In ingegneria o chimica… capisci?”

“Certo”

Insomma l’immagine del Nerd è davvero semplicistica nella maggior parte delle persone. Per questo motivo Nastorix ha voluto indagare su questo personaggio.

Siamo andati al Wow Spazio Fumetto (Viale Campania, Milano), per incontrare Daniele Daccò, il direttore editoriale di Orgoglio Nerd. Lui è un villain (così Daniele definisce il suo personaggio: Il Rinoceronte), vestito nella sua immancabile camicia viola imperiale che tanto ci ricorda il mantello di Shredder del cartone anni 80 delle tartarughe ninja, lui è il Rinoceronte di Orgoglio Nerd.

Scrittore talentuoso, alle sue spalle ha diversi libri, l’ultimo dei quali è Teoria N, volume che tenta di risolvere il quesito che ci stiamo ponendo e che subito ci fa capire quanto siamo in errore.

Nessuno, e ripeto nessuno, potrà mai dirvi se siete Nerd oppure no. Diffidate di chi vi snocciola con troppa facilità un decalogo di regole da rispettare, chi scrive manuali, oppure chi se ne esce con frasi tipo “Se non hai mai visto Star Wars: Holiday Special non sei un vero nerd.” Sono tutte bubbole, solo un Nerd sa di essere Nerd. E’ come essere affamati, solo tu puoi saperlo e non devi dimostrarlo a nessuno. E’ una cosa intima, tra te e il tuo frigorifero. Tenendo presente questa assoluta verità, abbiamo da tempo avviato una ricerca per giungere a una legge universale, una definizione se volete, di Nerd che soddisfi i requisiti nei quali noi crediamo. Una Teoria N. (cit.)

Entriamo al Wow, il museo è silenzioso e affascinante, ci districhiamo tra gigantografie di robot, fumetti e tavole originali di illustratori. Daniele ci tiene a chiarire che lui non è “Orgoglio Nerd” ma “Orgoglio Nerd” è formato da tutti i membri della redazione, il loro successo è dovuto alla professionalità con cui hanno intrapreso questo mestiere e al lavoro di gruppo. Il tempo di scambiare qualche convenevole e subito ci mettiamo all’opera per riuscire a portare un po’ di luce su questa questione e su altre curiosità sul Rinoceronte Nerd.

(riprese di Paolo Schorli Fantinato-voce di Ottavio Roda)

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