Eagles of Death Metal, sexy rocker paladini del divertimento (Live a Carroponte)

Il luglio milanese è stato un vero inferno quest’anno, se pensiamo a quanto facesse caldo non possiamo fare a meno di volere subito una bella doccia fredda e un buon litro di birra con tutte le goccioline che scendono dal bicchiere.

Ed è proprio in questo luglio rovente che a sesto San Giovanni  (Carroponte) andiamo a vedere una delle band più “hot” del  panorama Rock’n’Roll, i grandissimi e super vintage Eagles of Death Metal. Sarà che è difficile pensare a un gruppo tanto divertente sul palco, sarà che siamo abituati ai falsetti del rossissimo e baffutissimo Jesse Hughes tramite radio o video musicali, tra l’altro tutti molto esilaranti, che in qualche modo per la prima volta non so assolutamente cosa aspettarmi da un gruppo così “nice” dal vivo.

Ad aprire le danze ci sono gli italianissimi Bud Spencer Blues Explosion, duo (chitarra batteria) di cui non vi dico altro nella speranza di poterli incontrare al più presto (comunque se non li conoscete andate a sentirli).

Il tramonto non alleggerisce l’afa lombarda, tutti noi speravamo di godere di qualche grado in meno o, almeno, di un po’ d’aria, ma nulla; ma ormai tutto questo non importa, gli Eagles sono sul palco ed è subito festa. 

Il gruppo sono in grado di trasportarti in America, negli anni 60-70 con tanto show e tanto rock. Svergognati come non mai, sono il vero simbolo del divertimento, l’unica pecca è la mancanza di Josh Homme (Queens of the Stone Age) che è sempre stato un elemento portante degli EODM, che infatti considera la band non come un side project ma come un vero e proprio gruppo, diverso, divertente ma della stessa portata dei famosissimi QOTSA.

E’ inutile, qui siamo in pieno dentro a una festa del College, tutti si muovono cantano e ballano, Hughes approfitta di ogni pausa per fare qualche apprezzamento alle ragazze in prima fila, e non si dimentica di fare qualche ultra sexy movimento con il bacino. Ebbene sì, il nostro cantante si considera un grande amatore, amante di Little Richards e di Elvis, ne copia le movenze davvero bene, e i suoi testi non lasciano molto alla fantasia. “I'm Your Torpedo”.

Forse sono imprecisi, forse rompono qualche corda di troppo, ma sono estremamente rock! Passano in rassegna la gran parte dei pezzi dei primi due dischi come “Cherry Cola”, "I Only Want You", "I Want You So Hard (Boy's Bad News)", "Wannabe in L.A.” “Don’t Speak (I Come To Make A BANG!)” senza far mancare alcune chicche del loro nuovo album Zipper Down (l’uscita è prevista per il 2 ottobre).

Insomma tirando le somme, forse non sono il gruppo più preciso del mondo, e di sicuro non sono nemmeno quello più elegante, ma sono incredibilmente Rock! Pazzi, divertenti e agitati, non adatti a chi vive con “la puzza sotto al naso” ma di sicuro per chi si ricorda ancora cosa vuol dire divertimento e Rock’n Roll!

Leave a reply

*