Frisky Dingo: Adam Reed e le sue vecchie perle

Ricordate Archer? Il cartone americano sulla spia che si crede immortale, agisce spavaldamente da coglione in ogni situazione e beve alcol di prima mattina? Beh, significa che vi manca un’importantissima serie da guardare. Lo stesso creatore, Adam Reed, realizzò pochi anni prima insieme a Matt Thompson questa parodia sui supereroi che vede come protagonista Killface. Questo gigantesco ominide bianco, con due zampe artigliate al posto delle gambe, un paio di occhi rosso fuoco e la mancanza di un pene è uno degli ultimi supercriminali in circolazione in America. I suoi “colleghi” sono stati spazzati via da Awesome X, il supereroe mascherato che preferisce annientare delinquenti piuttosto che vestire i propri panni da miliardario e gestire l’azienda di famiglia. Awesome X, alias Xander Crews, è supportato dal suo team di mercenari chiamati gli Xtacles. Tutti corazzati con tute robotiche all’avanguardia e stazionati sulla base volante che ricorda molto quella dei primi film sugli Avengers (chi non li avesse visti non si perde nulla), gli Xtacles sono un gruppo di deficienti al soldo di uno ancora più idiota di loro. Quando Xander Crews è obbligato dal suo consulente d’ufficio Stan a licenziare il suo esercito privato, egli si trova di fronte ad una festa in suo onore e, confondendola per una vendetta nei suoi confronti, inizia a sparargli contro e a uccidere alcuni dei suoi “fidati amici”.

Nel primo episodio vedremo Killface nel tentativo di sponsorizzare in tutt’America il suo progetto di distruzione del pianeta grazie all’aiuto dell’Annihilatrix. Un razzo spaziale parecchio dismesso e in rovina, ancorato con la testa nel terreno e i reattori in aria, in grado di spingere la Terra verso il sole. O almeno è quello che Killface pensa. Circondato da idioti che rischiano di morire ad ogni intervento negativo sul suo progetto, Killface si troverà a fronteggiare Awesome X, il quale manderà in rovina più e più volte la sua azienda per via di scelte sbagliate e idee sbagliatissime.

Questo è quanto di meglio può proporre la serie, tra un mucchio di cadaveri senza senso e tragiche trasformazioni al limite del pensabile. Come la ragazza di Xander, Grace Ryan, che verrà infettata da formiche intelligenti e radioattive, trasformandola in una supercriminale.

Il titolo del cartone doveva essere inizialmente Whiskey Tango, ma siccome esiste già una band con lo stesso nome, Adam Reed pensò prima di rinominarla Whiskey Tango Six. Trovato non sufficientemente all’altezza dei limiti di legge, il creatore scherzò sul nome chiamandolo Frisky Dingo. E così rimase.

Il cartone è composto da sole due stagioni per un totale di 25 episodi, 13 nella prima e 12 nella seconda. La serie venne interrotta dalla stessa Adult Swim che non rinnovò il contratto e la casa produttrice, la 70/30 Production, chiuse subito dopo la fine del cartone. Una serie piuttosto breve, anche da guardare. Ogni episodio prende poco più di 10 minuti l’uno. L’umorismo che lo caratterizza è uno dei miei preferiti: sfacciato e volgare, proprio come Archer. La serie è ancora inedita in Italia, quindi magari vi fate una cultura con l’inglese che (continuo a spingere su questa cosa) non vi fa male impararlo un po’. E se non volete darmi retta, fa nulla. Vi mando a casa Killface che vi sarà di ottima compagnia con la sua premura verso il genere umano. Come dargli torto…

Leave a reply

*