Full Throttle, pugni, bulli ma anche un po’ di intelligenza

Sì, spesso quando parliamo di videogiochi con protagonisti teste calde, come nel caso del nostro protagonista Ben, automaticamente pensiamo a un gameplay che si sviluppa  sulla scia della “sana violenza", rapine e simili. Infatti, per chi non conosce questo gioco, verrebbe da pensare che Full Throttle è un ennesimo gioco stile GTA o Mafia, ma così non è. Full Throttle è un titolo punta e clicca, nato dalla mente Tim Schafer ideatore di Day Of Tentacles e di Grim Fandango, sviluppato e seguito, dalla ormai defunta, Lucas Arts nel 1995. L’avventura mostra molte affascinanti innovazioni per l’epoca, tanto affascinanti quanto dimenticate; probabilmente è stato uno dei giochi più rivoluzionari dell’epoca e ipotizzo senza problemi il fatto che dobbiamo ringraziare Full Throttle per l’alta qualità dei giochi che possiamo godere in questo 2015. Fu il primo gioco con un doppiaggio di altissimo livello, sia nel caso della sua versione originale, dove possiamo trovare le voci di Roy Conrad e di Mark Hamil, sia nella sua versione italiana; anche la colonna sonora “vince” un primato in quanto, per la prima volta, la musica arriva da concessione esterna, ovvero, dalla biker band The Gone Jackals.
Sebbene questo gioco è un'avventura grafica punta e clicca, nella schermata principale, non avremo tasti azione, essi si attiveranno tenendo premuto il tasto del mouse; questa piccola innovazione può sembrare da poco conto, ma nel suo contesto rende l’esperienza di gioco molto più intensa in quanto non ci sarà nulla nello schermo che può distrarre dalla storia o dalle azioni.

fullthrottle

Ok, se tutti questi dati non vi hanno ancora convinto a spendere qualche ora su questo gioco vecchio, datato, e bla bla bla adesso passiamo alla vera figata. Ed è davvero una figata! Porca miseria!

Iniziamo con il dire che il nostro protagonista è un biker, duro, puro e tostissimo: Ben. Ben non disdegna fare il bullo con la sua megamoto piena di tubi di scappamento (io ne ho contate circa 7), sfreccia con la sua belva lungo un mondo cartoonistico che sembra rappresentare un futuro post apocalittico, molto simile a quello di Mad Max. Ma non solo! Il nostro eroe è capo della banda di motociclisti Polecats. La storia inizia con una discussione, all’interno di una limousine volante, tra il presidente e il vice presidente della Corley Motors, Malcolm Corley e Adrian Ripburger. La fabbrica è l’ultima rimasta fedele alle motociclette, il resto delle aziende si sono adattate ai tempi, cioè alla costruzione di hovercraft. I due sono diretti alla assemblea generale degli azionisti dove bisognerà decidere che ne sarà del futuro dell'azienda. Lungo il tragitto la limousine si imbatte nella banda di Ben che, ovviamente, ne approfitta per fare il tamarro di turno  danneggiando il macchinone, passandogli letteralmente sopra. Il nostro presidente Corley non si scompone, anzi si fa prendere dall’euforia  e raggiunge i pirati motociclisti all’interno di un bar che si trova lungo la strada in mezzo al deserto. Qui non c’è concesso sapere di cosa discuteranno Ben e Malcom Corley, ma un video successivo mostra una scena goliardica di risate dove Malcom racconta i vecchi tempi da motociclista.

Ovviamente questo fatto convince il presidente della Corley Motors a NON cambiare programmi per la sua azienda, e ciò fa incazzare Ripburger. Da qui evito di raccontarvi il resto perché, se non avete mai giocato, non voglio rovinarvi la trama. Tanto è facile da reperire. Insomma sappiate che oltre a enigmi fighi, questa avventura grafica in alcuni momenti si trasforma in arcade, ed è nei momenti arcade che succederanno le cose più epiche, come fare combattimenti in moto e gare in macchina stile Destruction Derby.

18-7-18

Oltretutto Full Throttle presenta un peculiarità rispetto ai soliti giochi Lucas: in questo gioco si può morire, se dovesse succedere, dopo una schermata nera, sentirete la voce di Ben che dice un imprecazione o “lasciatemi riprovare”. Questa cosa (giusto per continuare a dire quanto è figo e quanto è stato importante per i game moderni) è stata ripresa in Prince of Persia Le Sabbie del Tempo.
Un’ultima curiosità è che era stato progettato un sequel. Questo seguito doveva uscire nel 2002/2003 ma, porca vacca, non è mai uscito siccome la Lucas non l'ha ritenuto all’altezza dell’originale.

lo so che propongo spesso giochi vecchi, ma c’è un motivo! I videogiochi sono come i film, non si può considerare solo gli effetti speciali, bisogna considerare il contesto nel suo insieme e Full Throttle ha sicuramente i suoi difetti, ma diamine questi difetti non li noterete fino alla terza o quarta volta che ci giocherete.

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