Gantz: una palla nera

Il palese richiamo del titolo potrebbe indurre i più a pensare che la palla nera sia l’elemento centrale del cartone che andrò a raccontarvi. Tuttavia quello a cui volevo fare riferimento è quello di un testicolo colpito con forza.

Gantz, che in giapponese significa “tempo sprecato”, è un fumetto giapponese che racconta le vicende di un gruppo di persone che nel momento della loro morte vengono teletrasportate in una stanza di un palazzo di Tokyo con all’interno una sfera nera. La sfera dice loro gli obiettivi da eliminare e fornisce armi e tute da combattimento poco prima che il gruppo venga teletrasportato di nuovo in una zona casuale del pianeta. Gli obiettivi da eliminare sono alieni che passano inosservati sul pianeta Terra (vi ricorda nulla?).

Seppur avessi iniziato a vedere l’anime non appena sbarcato in Italia, lo interruppi da subito grazie alla scarsa animazione e la lentezza di certe scene totalmente fuori luogo. Passai dunque a leggere il fumetto che mi sembrava bellissimo. Disegni pazzeschi e scene di nudo a gogò. Insomma pareva davvero un titolo interessante.

Ci misi un po’ però a finire tutti i 383 fottuti capitoli che compongono l’intera storia di merda. Scusate il linguaggio, ma sono davvero rimasto deluso dalla trama sconclusionata e raccapezzata in qualche modo verso la fine del fumetto, come se l’autore non avesse più idea di dove andare a parare.

Dunque il mio consiglio di oggi è quello di NON guardare questa serie, di NON leggere il fumetto e soprattutto di NON guardare il film live-action di Gantz.

Perché Gantz è solo una gran perdita di tempo.

Ah, comunque “tempo sprecato” in giapponese si dice mudana jikan (secondo il traduttore). In realtà Gantz viene usato nelle frasi tipo: “Ma che Gantz stai guardando?” o “Fatti i Gantz tuoi”.

Ok, forse ho un po’ forzato la mano. Diciamo che non è che fa proprio così cagare. Alcuni risvolti interessanti li si trova. L’unica cosa che mi ha lasciato davvero l’amaro in bocca è il finale, gli ultimi capitoli. Seppur contengano alcune tra le tavole più belle di tutto il volume, viene a mancare quel qualcosa che dà un senso a tutta la storia, un qualcosa che sembri pensato fin dall'inizio ma che purtroppo non traspare affatto. Per il resto si tratta di ottima azione, splatter a non finire e colpi di scena uno dietro l'altro. Che però vanno a finire in nulla. Io ve l'ho detto. Uomo avvisato...

Tra armi assurde, personaggi morti e riportati in vita (vi ricorda nulla?), tra alieni invisibili all’occhio umano e uccisioni paradossali, con un pizzico di piccante e una storia senza senso, Gantz è la serie che fa per tutti quelli che non hanno assolutamente niente di meglio da fare. Come lavarsi i denti.

 

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