Gramatik: Epigram European Tour / Circolo Magnolia, Milano

Mezzanotte. Le luci si spengono e circa mille persone al Circolo Magnolia restano con il fiato sospeso: sul palco sale Gramatik con il suo chitarrista Andrew Block. Occhiali scuri, un altro attimo di silenzio e poi: l'apertura.
Finalmente il pubblico respira, e inizia da subito a ballare sulle impeccabili tracce del Dj sloveno, diventato ormai un guru della musica elettronica mondiale. Nell'aria vibrano non solo i bassi e gli accordi della chitarra, ma anche le emozioni dei presenti.

Per chi non lo conoscesse, Gramatik, all'anagrafe Denis Jasarevic, si è garantito fama mondiale nell'ambiente elettronico non soltanto grazie alla sua estrema bravura nel saper combinare sonorità soul, funk, jazz a musica elettronica vicina alla drum'n'bass e che non manca di intervalli glitch di tutto rispetto. Quel che rende Gramatik degno i entrare in quell'Olimpo della musica elettronica contemporanea è anche altro.

Al Magnolia, anche se forse provato dal tour europeo (il 20 novembre era infatti la penultima data dell'Epigram tour), ha confermato al suo pubblico la precisione e la tecnica impeccabile dei suoi set. Chi si intende di elettronica sa di cosa sto parlando: riuscire a creare la perfezione prendendo ritmi e sonorità così differenti come possono essere quelli della musica classica e quelli della dubstep non è certo alla portata di tutti.
E se già non è semplice fare tutto ciò, pensare che Gramatik riesce a tenere questo livello per oltre due ore di set lo rende davvero ad honorem uno dei producer più validi degli ultimi dieci anni.
Il live del Circolo Magnolia è stato esemplare: ogni brano è stato calibrato e pensato rigorosamente, attingendo dalla sua immensa produzione artistica, costruendo il set momento dopo momento e adattando il sound al pubblico, che non ha smesso di ballare un istante.
Dulcis in fundo, nella semi oscurità, alle sue spalle dei visual in continua evoluzione, perfettamente sincronizzati con il movimento delle sue mani sui mixer.

Senza rubare troppo spazio alle foto scattate durante il suo live, vogliamo sottolineare il supporto della redazione di Nastorix sulla decisione di Gramatik di lasciare in free download ogni sua traccia. Rimandando a una futura discussione sul tema, ci limitiamo a ringraziarlo, non solo per averci fatto passare due ore di vera musica elettronica, ma per averci da sempre dato la possibilità di rivivere quelle emozioni anche mentre magari stiamo andando al lavoro.

Per ogni informazione e per sentire tutti i suoi brani:
Website
SoundCloud

Leave a reply

*