Heavy Rain - La difficoltà della pasta al sugo

Ingredienti:
- acqua
- sale grosso
- pasta
- sugo pronto

Tempo stimato:
3 ore circa

Difficoltà:
equilibrismo su cavo con 7° grado della scala Mercalli

Procedimento:
aprite il rubinetto dell'acqua, per farlo dovrete fare un passo a destra uno a sinistra e toccarvi il naso tre volte, se avete eseguito il procedimento in maniera corretta ora l'acqua del lavandino scorrerà; altrimenti dovrete ricominciare da capo. Ora prendete una pentola, per farlo posizionatevi davanti alla cucina e fate tre salti di 20,3 cm, ognuno dei quali deve essere fatto a distanza di 3 secondi precisi; se siete riusciti a eseguire il procedimento ora avrete una pentola in mano, altrimenti ripetete il procedimento da capo.
Adesso arriva la parte difficile: tenendovi il piede destro con la mano sinistra, e il piede sinistro con la mano destra, percorrete 3 metri camminando sulle chiappe; se siete riusciti a seguire il procedimento ora avrete la pentola piena d'acqua, altrimenti ripetete il procedimento da capo. Se vi siete rotti gli zebedei di cucinare e di spaccarvi le rotule, potete ordinare una pizza a domicilio.

Per ordinare una pizza a domicilio dovrete usare il telefono: per alzare la cornetta mettetevi nella posizione del cane, intingete la lingua nella vernice e cominciate a dipingere la Gioconda; se siete riusciti a seguire il procedimento ora avrete la cornetta in mano, altrimenti ripetete il procedimento da capo...

Questo è Heavy Rain, un videogame thriller psicologico non tanto per la storia ma per il videogiocatore che, a fine di ogni capitolo, si chiederà perché ha speso tempo e denaro per schiacciare un'infinità di tasti in un preciso ordine solo per cucinare un'omelette (e chi conosce questo gioco sa di cosa sto parlando).

Esclusiva PlayStation 3, da poco rimasterizzato per PlayStation 4 e sviluppato dallo studio francese Quantic Dream, Heavy Rain è stato presentato come uno dei giochi più innovativi dell'anno, all'epoca 2010, e tuttora considerato (probabilmente dall'associazione masochisti videoludici) uno dei titoli di maggior rilievo dell'ultimo decennio.

La trama racconta di come Ethan Mars, ovvero l'uomo più sfigato della Terra, perde il primo figlio investito da un auto; perché si sa che i bambini, se gli compri un palloncino dentro un centro commerciale, hanno la capacità di diventare fantasmi e ricomparire in mezzo alla strada fuori dall'edificio. Dopo il lutto Ethan diventa vittima di alcuni "Black Out", ovvero dei momenti di svenimento in cui non ricorda cosa ha fatto. Ethan è ormai un uomo distrutto, la moglie lo ha lasciato, vive in una casa fatiscente e il suo secondo figlio è stupido come una capra e tifa pure Inter.
Un giorno decide di portare il piccolo Shaun (il figlio cretino) al parco, ma improvvisamente viene colto da un "Black Out". Al suo risveglio Ethan scopre che Shaun è sparito (ora tenterò di essere breve se no diventa lunga). I sospetti ricadono verso il "Killer degli Origami", un assassino che da anni rapisce bambini durante i lunghi periodi di pioggia, le cui vittime vengono di solito trovate annegate 4 o 5 giorni dopo la sparizione.

Da qui in poi dovremmo impersonare diversi personaggi, tutti alla ricerca di questo killer:

Ethan Mars: padre sfigato e stalkerato dal killer che tramite degli origami, con all'interno dei messaggi criptici consegnati da quest'ultimo, dovrà affrontare svariate prove per compiacere il sanguinario assassino e per ricevere indizi su dove si trova il figlio. Chi di sfiga ferisce di sfiga perisce, infatti il suo doppiatore è Pino Insegno.

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Scott Shelby: un investigatore vecchio, grasso e asmatico ma capace di stendere una cricca di una ventina di malavitosi con un solo caricatore da 16 colpi, correndo come un dannato e sfondando porte su porte. Il tutto dopo esser fuggito da un pestaggio che l'ha fatto svenire e risvegliare chiuso in una macchina in fondo al lago, ma ovviamente riesce a salvarsi nuotando fino in superficie, trascinando anche una donna svenuta. Chi conosce il gioco sa che non sto mentendo, evviva la coerenza! (leggenda narra che nella versione integrale possiamo vedere Scott riportare i Marò in Italia prima di andare a fare la carneficina citata prima).

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Norman Jayden: criminologo dell'FBI, probabilmente il personaggio più intelligente del gioco e di conseguenza verrà trattato come un povero coglione per tutto il tempo. Giusto per aumentare la suspance.

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Madison Paige: ovviamente figa, ovviamente giornalista, ovviamente non sa farsi i cazzi suoi, ovviamente farà sesso con il protagonista, ovviamente le vedremo le tette... devo dire altro?
Una cosa interessante è che con questo personaggio dovremo scappare da un piccolo appartamento in fiamme, e possiamo farlo camminando lentamente e, se vogliamo, aprendo e chiudendo infinite volte la credenza.

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Questo gioco vanta, per modo di dire, un sistema ludico completamente innovativo: ciò significa che qualsiasi cosa vogliamo fare, compreso toglierci le mutande e fare la pipì, ne consegue una sequenza di tasti da schiacciare e di movimenti con il pad da seguire in maniera precisa; il non riuscire a seguire la sequenza prevede il fallimento dell'azione e, di conseguenza, l'esplosione della vescica. Praticamente un film interattivo fatto di Quick Time Event inutili.

Ecco un esempio dove dobbiamo appoggiare dei piatti sul tavolo:

Un altro dove dobbiamo stare attenti a dove mettere i piedi:

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Il gioco di per se è tutto qui: schiacciare tasti seguendo l'ordine che comparirà sullo schermo, e verso la fine la serie può diventare complicata; ad esempio a me è capitato di dover usare il naso per riuscire a tener premuti i tasti giusti contemporaneamente. La trama, seppur accattivante durante i primi episodi, si evolve in maniera bieca e banale. Oltretutto piena zeppa di luoghi comuni, cosa che un gioco che punta tutto sulla narrazione non può permettersi. La storia è inconsistente, il gameplay brutto e pieno di sequenze di tasti inutili che richiedono un tempo lunghissimo per riuscire a creare interazioni semplici con gli oggetti o le persone. Ma se davvero siete masochisti compratelo! Potrete finirlo in ben 17 modi diversi, semplicemente ricominciando da capo e cambiando le azioni dei protagonisti! E non dimenticate che la critica è dalla vostra parte, siccome in ogni dove ne parlano come fosse un capolavoro.

E ricordate: "non può piovere per sempre" (Eric Draven durante una sessione di Heavy Rain)

Per uscire da questa pagina fate 200 addominali mentre tenete in equilibrio un uovo sulla testa. Se invece avete fame e non volete seguire il procedimento Heavy Rain vi consiglio di cliccare qui.

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