I razzisti armati di crocifisso (sono un provocatore)

Mentre telegiornali e social ci bombardano con la guerra di civiltà, in una o più parti del mondo, donne uomini e bambini vengono bombardati dalle nostre democratiche bombe; scuole, ospedali, stragi sotto i cieli dei barbari colonizzatori. Qualcosa forse non quadra, non siamo mica noi sotto attacco dei tagliagole? Basta buonisti, sempre a distorcere la realtà, espulsioni di massa! Aspetta, la risposta sarebbe espellere chi scappa dalle bombe, dai tagliagole e dalla guerra? Sarò ubriaco, ma proprio non trovo il nesso logico. Sempre più spesso ormai sento parlare di guerra di civiltà, dove noi occidentali, gli illuminati, stiamo subendo un attacco dall'interno ad opera dei nuovi colonizzatori musulmani, che mischiano le loro usanze, i loro costumi, la loro religione alla nostra; i fomentatori di questa teoria arringano le folle con il "Basta moschee" e stupidaggini simili. Per non parlare della violenza verbale, in cui si ipotizzano stragi a partire dai bambini, che tanto da adulti saranno bestie. Qualcuno dovrà pur spiegare a queste menti deviate che quello che loro auspicano, in realtà è già in corso da diversi anni, basta pensare alle vittime della guerra in Afganistan o in Iraq. Andate a vedere i numeri dei civili uccisi dalla democrazia illuminata. E basta con sta cazzata della caduta dell'Impero Romano ad opera dei barbari. Noi siamo solo un branco di pagani ignoranti, dove nell'arco di una vita intera, l'italiano medio non mette piede in un museo e non legge un libro che sia uno. No, un momento, scusate, ultimamente quel giornale sudicio e schifoso ha avuto il boom di richieste del "Mein Kampf".

Il Mein Kampf. Ma di che cazzo stiamo parlando?! Siamo quelli dell'abito bianco sull'altare, dei debiti per il matrimonio o la comunione, che una nuvola ha le sembianze della Madonna, dei gruppi di preghiera su Facebook dove migliaia di cerebrolesi commenta con "Amen". Le radici del consumismo dei mercatini sacri, con Padre Pio portato in giro in una teca d'oro in pieno stile medievale, il sangue di sant Antonio e la vergine che piange sangue. Dove ci fa comodo lo Spirito Santo ci fornisce delle risposte che la natura non è in grado di darci (o che non vogliamo accettare, vedasi la morte), ma se parliamo di diritti civili allora i gay non possono sposarsi perché è contro natura. Gli illuminati. Tranquilli, sono solo un infedele ateo, ubriaco e perverso nei miei peccati di lenzuola, ma civile nei modi e nel lessico, a parte qualche parolaccia qua e là. Ma vogliamo parlare del genocidio in Palestina? Dobbiamo riconoscere Israele, che è anche uno stato amico (e figurarsi), e voltare le spalle alle centinaia di migliaia di poveracci che muoiono sotto il regime della civiltà giudaica. Questo per ricordarvi che i musulmani già li stiamo ammazzando, da decenni, nel silenzio dei media nostrani. Per non parlare degli attentati e delle vittime dell'Isis, che guarda caso sono praticamente in maggioranza musulmane, ma qua, nell'impero degli illuminati, non fa notizia un attentato in terra infedele.

Il problema dell'integrazione esiste, l'ignoranza dilaga, e invece di lottare per i diritti che ci stanno togliendo, per la mancanza del lavoro, per la mancanza di un piano sociale serio e adeguato alle esigenze della società moderna, ci scagliamo contro chi sta peggio di noi, aggrappati alla politica che vive di slogan e cori da stadio. Ma guai a vendere Higuain alla Juve! La cultura si difende se la si possiede, e qualora la si possedesse, non sarebbe un problema allargarne gli orizzonti verso frontiere meno restrittive. No frontiere. E non toccate il crocifisso, altrimenti ci arrabbiamo! Ieri migliaia di musulmani, da Milano a Palermo, hanno pregato in chiesa, durante la messa, insieme ai cristiani, creando un ponte di fratellanza e civiltà, alla faccia dei razzisti.

Leave a reply

*