Lupin III - La donna chiamata Fujiko Mine

O sarebbe meglio dire Fujiko Minne.

Scusate la battutaccia, ma sinceramente pensavo che sarebbe stata un’ottima mossa di convincimento il mettere in mostra la prima qualità di questa serie.
Ossia una quarta abbondante.

Immagino che tutti conoscano Lupin III, soprattutto dopo l’ultima stagione ambientata in Italia. Ma forse molti di voi non avranno mai visto la serie che più secondo me affascina per la grafica, completamente stravolta dalla classica, e per la storia. Questa quarta serie pubblicata nel 2012 centra le vicende su Fujiko e il primo incontro con Lupin.

Cronologicamente si colloca difatti prima di tutte le altre serie, ossia prima che il gruppetto di ladri composto da Lupin, Fujiko, Jigen e Gaemon sia già consolidato. Durante i vari episodi vedremo i loro primi incontri e scontri, fino ad arrivare nel fulcro della storia che ha a che vedere con il passato della gatta ladra.
Di più non vi posso dire riguardo la storia, ma molto vi posso dire della mancanza di reggiseno in ogni episodio.

Scusate, cercavo di raccogliere altre visualizzazioni.

Comunque a tutti gli effetti questa risulta essere una delle opere meglio riuscite del famoso ladro gentiluomo. Io l’ho vista in giapponese perché ormai mi sono fatto il callo con la voci originali, ma se non erro questa è la prima serie dove il doppiaggio italiano è stato passato di mano dopo la morte del grande Tonino Accolla. E per chi non lo conoscesse… cazzo, sto invecchiando.

Sarà che Jigen è il mio preferito ma l’episodio dell’incontro tra lui e Fujiko è uno dei miei preferiti. La classica storia d’amore, di un amore difficile, al sapore di Magnum. E non parlo del gelato, ma della compagna del pistolero migliore du mundu. Ad ogni modo la storia d’amore riguarderà una certa Cicciolina. Magari il nome vi richiama qualcosa.

Siccome Lupin, Jigen e Gaemon non si conoscono ancora, Lupin giocherà in solitaria sui suoi furti. I quali saranno sempre presenziati dalla bella protagonista. Di cui qui sotto in un spezzone preso totalmente a caso.

Come non citare il grande ispettore Zenigata, come sempre preso dalla sua missione di catturare Lupin, avrà al suo fianco un aiutante, Oscar, che lo vedrà come una figura paterna e forse anche qualcosa di più.

Sayo Yamamoto non è un nome fittizio preso da una freddura ma è il direttore esecutivo della serie. E voi direte: “e quindi?”. Beh, anche a me il nome non dice nulla, se non forse che è il presidente di un’azienda giapponese di motociclette. Però scopro grazie a internet che è piuttosto famoso in Giappone come direttore d’anime. Tra i vari leggo questo assillante Yuri on Ice, che mi sa di frociata e quindi non la guardo per principio (viva i pregiudizi!), ma che noto spopolare alla grande in territorio nipponico e non. Ad ogni modo Sayo Yamamoto è un figo perché ha diretto questo capolavoro chiamato 峰不二子という女.

O per meglio dire Rupan za Saado Mine Fujiko to Iu Onna.

O se preferite rileggete il titolo. Ma solo quello. Poi passate a guardare ‘sta bellezza che pare ‘nu babà.

Due bei babà, grossi così.

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