Over the Garden Wall: una fiaba da favola

Oggigiorno è sempre più facile trovare cartoni e serie animate adatte a chiunque, dal pubblico più giovane a quello adulto. Ma questa miniserie di soli 10 episodi e prodotta da Cartoon Network, è una perla che brilla nel buio di una foresta dominata di ombre, boscaioli inquietanti e animali parlanti.

I protagonisti sono due fratelli, Wirt e Greg che si ritrovano, pensate un po’, oltre il muro del giardino. Che muro e che giardino lo scoprirete solo alla fine. Prima bisognerà passare attraverso storie fantastiche con risvolti assurdi e fantasiosi. Wirt è il fratello maggiore, doppiato nella versione originale da Elijah Wood, e gira indossando un cappello rosso a punta e una mantellina blu. Quello che risulta il più cosciente della coppia e sempre con un occhio critico per quello che succede. Greg invece tutto l’opposto. Con una teiera come cappello è sempre attivo e positivo, con un attitudine a farsi amare per quanto è tenero e simpatico. I fratelli durante la loro scampagnata nel bosco alla ricerca di una strada verso casa incontreranno Beatrice e una rana. Beatrice è un pettirosso parlante. La rana invece non parla, però sarà l’inseparabile animaletto di Greg.

La storia come ho detto è per i più piccoli per via della mancanza di parolacce, ci sono bambini dentro, non c’è sangue, non c’è (troppa) violenza e no nudo. E allora mi chiederete: “E che cazzo la guardo a fare?”. Per chi vuole vedersi una bella storia con simpatiche battute intelligenti e una storia davvero ben costruita allora è l’adulto con cui voglio parlare. Se volete farvi due risate a caso guardatevi i Griffin o American Dad, no?

Comunque questo cartone possiede anche mostri. Che pensate, che è tutto rose e fiori oltre il muro del giardino? Tra l’altro l’inquietante mostro che minaccia la foresta in cui sono persi i due fratelli è piuttosto bruttino. È un’ombra con una voce profonda e due occhi brillanti nel buio, ma sul finale sono riuscito a catturare quel momento in cui viene mostrato alla luce per una frazione di secondo e… beh, se volete vederlo è alla fine di questo articolo, ma probabilmente lo state già scrutando ora.

L’animazione è ben fatta ma come sempre quella americana non delude. Le musiche sono ben accompagnate durante tutta la serie, con un particolare crescendo sugli ultimi due episodi, fulcro di tutta la storia. Una delle cose che più colpisce è il finale. Un gran finale. Dove finalmente danno un nome alla rana di Greg. Il nome perfetto per quella rana.

Ok, allora ci siamo capiti. Questa serie va vista ad ogni costo, nessuna scusante. Non nascondetevi dietro stupide scuse. Dovete vedere Over The Garden Wall se non l’avete ancora fatto. Ma anche se l’avete fatto, che so che vi siete dimenticati di quanto è bella.

O quanto è brutto questo.

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