“Predestination”

Dopo essere stato proiettato in Anteprima nazionale alla Manifestazione Cinè, Giornate estive di Cinema - che si sta svolgendo a Riccione dal 27 giugno al 2 luglio - esce oggi nelle sale italiane il film dei fratelli Peter e Michael Spierig, a metà strada tra thriller e poliziesco, all’interno di una dimensione fantascientifica.

Un agente della polizia temporale, al suo ultimo incarico, indaga su un sanguinoso caso di terrorismo, nel tentativo di riuscire a catturare l’unico criminale fino a quel momento sfuggitogli. I molti viaggi spazio temporali che compie lo portano a parlare, incontrare ed a reclutare diverse persone, le quali, forse, possono aiutarlo: il continuo attraversare la linea del tempo e dello spazio, però, sta inziando a dare origine ad un po' di confusione nel suo cervello…

Tratto dal racconto di Robert A. Heinlein Tutti i miei fantasmi” (1959) - il cui titolo è stato poi modificato in “Tutti voi zombie” - i Fratelli Spierig hanno scritto la sceneggiatura senza effettuare alcuna violazione al testo originale, riuscendo, anzi, a compiere quasi un miracolo: trasformare un rompicapo letterario in una pellicola asciutta, semplice e diretta, dove lo svelamento parziale della verità ottiene lo scopo di tenere sempre desta l’attenzione del pubblico. Gran parte del pathos è dovuto, oltre alla bravura degli autori, al valido protagonista Ethan Hawke. Chi ha seguito la sua carriera non può non ricordarlo giovane, già incisivo ne “L'Attimo Fuggente” (1989) e, successivamente, in “La neve cade sui cedri” (1999), “Hamlet 2000” (2000), “Training Day” (2001). Egli ha spesso offerto valide interpretazioni di personaggi complessi ed il ruolo del poliziotto temporale è in perfetta sintonia con esse. Colgo l’occasione per suggerire di vederlo o rivederlo nella trilogia del regista Richard Linklater: “Before Sunrise - Prima dell’alba” (1995), “Before Sunset - Prima del Tramonto” (2004) e “Before Midnight - Prima di Mezzanotte” (2013).

Sebbene il film esca in Italia con quasi un anno di ritardo rispetto al resto del mondo, la sua visione è sinceramente suggerita. Gli U.S.A. non hanno mancato ancora una volta di mostrarsi bacchettoni e di vietarlo ai minori di 18 anni non accompagnati, per la presenza di violenza, nudità e linguaggio scurrile.

Consigliato a: appassionati di labirinti mentali, di scenari fantastici, di storie di fantascienza apparentemente semplici, ma sorrette, in realtà, da meccanismi molto complessi, resi comprensibili da una narrazione intelligente. Voto: 7.0

Alessandro

Da Riccione col furgone.

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