Preti: perché spiegare la fede non è roba da tutti

Che siate credenti o miscredenti, atei o gesuiti, peccatori o peccatori, l’importante è avere la propria fede fissa su un punto saldo. Quello che la Chiesa cattolica cerca da secoli di inculcare con le sue assurdità è per molti (anziani) un modo per trovare ristoro nella consapevolezza che si andrà a morire non sapendo cosa ci aspetta dopo. Quando lo sappiamo benissimo cosa ci aspetta una volta morti: un funerale.

Ma sto divagando, veniamo al punto della questione. La fede. Chiunque può credere in qualunque cosa pur di consolarsi e trovare un riparo dalle cose inspiegabili della vita, tipo i miei genitori che credono in un’Italia dove la situazione generale andrà meglio. Ah ah, beata ignoranza. Ma la fede non basta di per sé se non venisse supportata da un gran numero di insegnanti della tale. I cosiddetti preti. E qui entra in scena Smeriglia, scrittore e illustratore che, ahimè non fa parte di Nastorix ma che comunque ne merita le lodi, ha sviluppato diversi anni fa una serie di cortometraggi chiamati Preti. Tutti visibili dal suo canale Youtube, essi hanno messo in luce alcuni punti che la Chiesa ha sempre predicato con vigore. E senza mai aver risposto ad una singola domanda a riguardo. Solo predicato.

L’ironia e le sfaccettature di cui vanta il creatore sono a dir poco eccezionali, soprattutto per chi è cresciuto obbligato a frequentare certe prediche domenicali basate su libri antichi scritti da saggi che dicono di aver parlato con divinità senza l’uso di farmaci o assenzio, per poi essere riscritti da case editrici che navigano nei farmaci e nella cocaina.

Gli episodi si centrano su un prete che deve istruire un “neo-assunto” alle loro consuete mansioni. Il nuovo arrivato bombarderà di domande e dubbi l’anziano prete e cercherà di capire meglio il motivo della fede, il perché di certe strampalate leggi dettate dalla Chiesa e perché i cattolici sono il meglio sulla piazza. Senza davvero venirne a una.

Potete trovare la prima serie completa di Preti a questo link: Preti (priests) - Tutto Intero (Full Movie). Ho detto prima serie siccome Smeriglia ha da poco rilasciato i nuovi episodi della “seconda stagione”, se così vogliamo chiamarla, intitolata Ancora Preti. Non vi prenderà molto del vostro tempo, tant’è che gli episodi durano pochi minuti ciascuno. E per una volta tanto che non vi propongo un cartone giapponese o americano, che non arrivi da Netflix o altri canali a pagamento, fate i bravi e guardatevi questi corti. Perché solo i buoni di cuore avranno l’accesso al paradiso. Per gli altri c’è da mettersi in coda.

Se avete voglia vi consiglio un altro cortometraggio firmato sempre dallo stesso, che ho trovato a dir poco geniale, Homo Homini Bisonte. Stavolta non tratterà più di questioni cattoliche ma farà un breve racconto documentaristico su quegli animali che ormai esistono solo nelle pellicole di Sergio Leone o sugli stemmi di certe squadre atletiche americane.

Buona visione e che la religione sia con voi. Anche perché se è contro di voi avete una bella gatta da pelare, visto in passato come venivano trattati gli infedeli.

Leave a reply

*