Salt and Sanctuary - sangue indie

Nel marzo 2016 non avevo molti titoli a cui giocare, probabilmente non ero neanche molto ispirato a iniziare giochi tripla A, così decisi di fare un giro nel PlayStation Store per cercare qualcosa di non troppo pretenzioso né complicato. Subito la schermata mi portò a visionare Salt and Sanctuary, gioco uscito da pochi giorni e che vantava delle ottime critiche; decisi di scaricarlo e provarlo.

Fu così che venni catapultato in tutto ciò che non stavo cercando, ma con gran sorpresa capii che in fondo avevo tra le mani una piccola perla.

Salt and Sanctuary è un gioco sviluppato da Ska Studios, ovvero una coppia (marito e moglie) di veri appassionati di videogames. E' stato rilasciato il 15 marzo 2016 per PS4, ma ora, credo, dovrebbe essere disponibile anche per Pc e altre piattaforme.

Se dobbiamo parlare di questo titolo bisogna dire che non è per tutti, ma a mio parere è consigliatissimo a chi vorrebbe provare un cocktail tra i vecchi 2D con l'esaltante ricerca videoludica moderna. Andiamo con ordine e vediamo cosa ci propone questo prodotto.

La trama è molto semplice: siamo la guardia del corpo della principessa della nostra nazione e dobbiamo scortarla al matrimonio combinato con il principe della terra rivale. Durante il viaggio in nave verremo svegliati da un marinaio, e scopriremo di esser stati abbordati da sanguinari assassini; una volta portata a termine la giusta carneficina ci troveremo sul ponte della nave, dove compare un bestia gigante che tanto somiglia a Cthulhu; qui nulla potrà la nostra arma. Infatti in meno di un battito di ciglia verremo fatti fuori dalla titanica creatura. Ci risveglieremo stranamente illesi sulla spiaggia di una terra vicina, e il nostro compito appare ovvio: trovare la principessa.

Il gioco è chiaramente un omaggio alla serie Souls di From Software (Hidetaka Miyazaki), ma ne estrapola i lati più significativi per creare un prodotto che non è un plagio, ma un'ottima reinterpretazione. Mantenendo il lato dark, parte della frustrazione della famosa serie e le ambientazioni Salt and Sanctuary ne rielabora il gameplay trasformandolo in un gioco 2D. Le stesse estetiche, spesso con connotazioni "realistiche" ed estremamente dettagliate, diventano disegni in carboncino. Tutto il videogame, ha un bellissimo comparto visivo che predilige il monocolore: passando dalle zone nebbiose, in bianco e nero, agli interni, colorati in seppia, fino ad arrivare alle foreste dalle tonalità completamente bianco e verde, e alle zone notturne virate in blu. Potremo godere del multicolore solo nelle zone sicure, ovvero i santuari, punti di respawn e adibiti all'utilizzo del sale (il sale è la materia che ci permette di far crescere le abilità del nostro personaggio).

Il gameplay è fluido e dinamico, e anche la caratterizzazione dei personaggi, seppur estremamente stilizzata, risulta funzionale rendendoli molto piacevoli da utilizzare, tanto da far sembrare tutta l'esperienza di gioco come la lettura di un fumetto.
Una nota particolare va ai boss (più di venti in tutto il gioco) che, personalmente, trovo geniali nella loro resa stilista.

Il comparto sonoro è favoloso! Possiamo passare da lunghissimi silenzi dove udiremo solo i rumori delle varie stanze, a gustose schitarrate distorte e metal quando ci avviciniamo a un boss.
Tirando le somme Salt and Sanctuary è come giocare a un Super Mario gore, crudele e inquietante; inutile dirvi la quantità mostruosa di citazioni ad altri giochi, libri e film che contiene. L'unica vera nota dolente è la traduzione (spero che ora sia stata sistemata), infatti la versione italiana è palesemente tradotta con Google Translate, e rende impossibile (o quasi) comprendere i dialoghi.
Per finire voglio raccomandare questo titolo a tutti i nostalgici dei platform, ma che vogliono giocare con "temi moderni"; è giusto dire che questo titolo non è solo consigliato a chi ama la serie Souls, ma anche a chi non l'ha mai sopportata. Ad esempio io non sono mai riuscito a farmi piacere i lavori di From Software, ma Salt and Sanctuary l'ho adorato fin dai primi minuti di gioco.

Leave a reply

*