Spartacus-del maiale non si butta via niente

Spartacus è una serie tv statunitense del 2010, che dovrebbe essere incentrata sulle gesta del rivoluzionario Spartaco (di cui abbiamo parlato qui), ma in realtà possiamo dire tranquillamente che tutta la serie è incentrata sul membro di Spartacus e su suoi membri della compagnia, si membri!
Infatti la serie Spartacus è suddivisa in 4 stagioni, che alternano frasi fatte, sesso, violenza, violenza, sesso, sesso violento, violenza durante il sesso e alcol che possiamo suddividere in questo ordine:

Prima stagione: Spartacus sangue e sabbia (Spartacus e il sesso a Capua)
Prequel: Gli dei dell'arena (di come si faceva sesso prima che arrivasse Spartacus)
Seconda stagione: La vendetta (di come si fa sesso fuori da Capua meditando vendetta)
Terza stagione: La guerra dei dannati (di come si fa sesso ancora più lontano da Capua)

La serie è talmente pornografica e truce (ma anche trace) che le emittenti hanno deciso, per mandarlo in onda in prima serata, di tagliare tutte le parti più spinte; da questi tagli ne è uscito un musical di 45'.
Ma visto che del maiale non si butta via niente è giusto, nonchè doveroso, guardarlo in versione integrale per scoprire il favoloso mondo di Spartaco.

La storia narra di come il nostro trace, nella prima stagione interpretato da Andy Whitfield e in seguito alla malattia dell'attore sostituito da Liam McIntyre, venne fatto prigioniero dai romani e venduto come gladiatore al lanista Quinto Lentulo Batiato, ed a sua moglie Xena che, con parruccone rosso e dopo il cambio di identità, si fa chiamare Lucrezia.

spartacus3g

Il nostro eroe, per tutta la prima stagione, decide di tentare di ricongiungersi alla sua amata donna, facendo incazzare il più possibile i suoi coinquilini e il padrone, ma tra le varie peripezie si scopre che per essere resi liberi ci sono due cose da fare; voi direte pianificazione e rivoluzione giusto? E invece no, basterà sesso e sangue.

Da qui inizia l'ascesa di Spartacus di giorno macellaio dell'arena di Capua.

E di notte pornoattore, ovviamente per compensare l'onta di essere uno schiavo decide (intelligentemente) di andarsi a ficcare con tutte le donne più importanti dei romani.

Nella sua impresa si uniranno svariati personaggi, che seguono il classico stereotipo delle fiction:

spartacusteam

Da sinistra troviamo: Crisso (quello cattivo che diventa buono), Gannicus (quello alcolizzato), Spartacus e infine Enomao (quello buono che sembra cattivo, si comporta da cattivo ma torna buono... ed è anche nero)

Non mancano all'appello l'amico gay Agron, e varie donne in cerca di vendetta o redenzione.
La serie Spartacus assomiglia davvero al maiale, e buono pur essendo semplice, gustoso, riempie ed è "porco"; infatti la miscela di ignoranza, cenni storici (spesso cannati ma pur sempre meglio di niente), sangue, sesso e alcol riescono a rendere questo prodotto piacevole da seguire. È una serie con pochissime pretese, intendiamoci, ma che punta tutto allo spettacolo e all'odio nei confronti dei vari personaggi. Diciamo che se non siamo in cerca della "serie tv dell'anno" Spartacus è un ottimo coadiuvante nell'attesa di titoli migliori.
Bisogna partire con la giusta cognizione di causa, e prepararsi a vedere cose che non stanno né in cielo né in terra come: tette siliconate nel 73 A.C.

traci dagli occhi azzurri e i capelli biondi,

lanisti che pretendono di raggiungere le alte sfere politiche, vestitini presi da intimissimi e molto altro.
Detto questo, se avete quel bisogno di sfogarvi dopo una giornata nera con birra e ignoranza casalinga Spartacus è il prodotto che fa per voi!

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