Un capodanno indimenticabile

Koh Samui, gioiello dei tropici, meta ambita da tutti coloro che amano sabbie bianche e mari limpidi; insomma, tutte quelle persone che non sono dme!
Ammetto che il mare e le vacanze relax non sono mai state nelle mie corde, dopo 10 minuti in spiaggia inizio a dimenarmi irritato come un bambino capriccioso.
Che cosa potrà mai offrire questa isoletta per un animale affamato di avventura come me?
In effetti non sono certo le spericolate peripezie quelle che mi accompagnano in questi giorni, ma ammetto, seppur a denti stretti, che ho provato una certa emozione che non mi sarei mai aspettato a priori.
Koh Samui, Phangan e Tao (nomi delle 3 isole in cui mi sono recato) sono veramente qualcosa che merita di essere visto anche dai più scettici!
Una chiazza di giungla circondata da un mare così limpido che sembra appena uscito da una bottiglia, piccole montagne che offrono viste mozzafiato e tramonti scaturiti dalle sapienti mani di qualche pittore; chi non si innamorerebbe di tutto questo?
Se poi si aggiungono gli sregolati party in spiaggia che durano fino all'alba di Phangan, la borghese serenità di Samui e il paradiso di ogni amante delle immersioni quale è Tao, allora si ha il mix perfetto per concedersi 10 giorni di serenità; io ne ho resistiti 6, gli ultimi 4 ho preso a testate il muro dalla noia e la bramosia di nuove scoperte che quei posti non mi potevano più offrire.
Il "cenone" di Natale in ostello poi è così triste che invidio persino i carcerati, immagino che pure a loro sia concessa una fetta di panettone e mezzo bicchiere di spumante, perché io che non ho fatto niente di male devo sorbirmi l'ennesimo piatto di noodles?
Almeno la compagnia è buona, una tavolata di backpackers lontani da casa che si trovano a fare comunella nel giorno più infelice dell'anno di un viaggiatore.
Si chiacchiera, si ride, si beve! Anche troppo per le mie possibilità, domani ho il traghetto + volo che mi riporteranno a Chiang Mai dove passerò capodanno, meglio darsi una regolata dato che il mare in questi giorni è agitato e ho visto troppa gente vomitare nel viaggio di andata per non sapere cosa mi aspetta.
Se la prima volta che sono stato in questa città non ho potuto visitarla per la febbre, stavolta ci pensa la pioggia a rovinarmi i piani.
È destino che Chiang Mai resti celata ai miei occhi a quanto pare.
Dal 30 si rivede il sole, non riesco a fare molto purtroppo in quell'unico giorno ma pazienza, so che domani assisterò a qualcosa di unico!
31 Dicembre, Full Moon Party.
Immaginate centinaia di persone che fanno volare lanterne creando nel cielo un vero e proprio fiume luminoso che va avanti tutta la notte tale da creare una vera poesia in movimento.
Immaginate gruppi di persone sorridenti a perdita d'occhio, tutti quanti che si abbracciano e gioiscono insieme rimanendo ore con il naso all'insù perché non riescono a staccare gli occhi da qualcosa di tanto bello e romantico, niente musica spaccatimpani, niente luci stroboscopiche, solo vociare di gente e rumore del vento a lume di lanterna.
Mi aggrego a loro esprimendo il mio personale desiderio per l'anno nuovo e, senza che me ne accorga, la notte scorre via veloce, apro gli occhi e sono già sul pullman per Bangkok.
Qui una scoperta raggelante mi arriva tra capo e collo, il visto per lo Sri Lanka, prossima meta per cui partirò tra meno di 24 ore, è si all'arrivo, ma bisogna prima chiedere una per approvazione online che richiede dalle 24 alle 48 ore!
Asino asino asino, sono un maledetto asino!
Perché non ho controllato prima?
Ora sono qui, bloccato sul bus, tra meno di 22 ore sarò a Colombo, i documenti sono stati inviati, attendo risposta.
In caso spero che il pavimento dell'aeroporto sia comodo dato che potrei doverci passare un paio di giorni.
Ansia e speranza sono da sempre ottime compagne di viaggio.

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