Wolfenstein: The New Order - uccidere i nazisti trallallero trallallà

Uno degli sport più appassionanti del mondo è da sempre stanare e uccidere i nazisti, ovvio che nel 2016 la cosa può sembrare impossibile ma, per fortuna, ci viene incontro Wolfenstein: The New Order, o come l'avrei chiamato io: Muori Nazista di Merda, Muori!

Wolfenstein: The New Order è un FPS fantasy/horror/folle sviluppato da MachineGames e pubblicato da Bethesda Softworks nel 2014, ovviamente è il seguito del reboot del prequel dello spin off di Castel Wolfenstein (1981), Beyond Castle Wolfenstein (1984), Wolfenstein 3d (1992), Spear of Destiny (1992), The Return of Castle Wolfenstein (2001) e Wolfenstein (e basta ... del 2009). Sappiate che di tutti questi titoli potete tranquillamente farne a meno, cioè non che non siano belli, ma per godere di questo videogame non è necessario aver giocato a tutti questi.

In questo gioco impersoneremo il soldato William J. Blazkowicz (si pronuncia Blascovic) o, come teneramente ho deciso di chiamarlo io: il Sig. Mascella (continuando a leggere capirete perché). Il Sig. Mascella, viene mandato all'interno di un castello in Polonia per individuare e uccidere Wilhelm Strasse (alias Deathshead) genio malvagio che grazie alle sue invenzioni è riuscito a mettere in difficoltà gli alleati; infatti il gioco inizia in uno stravolto 1946 dove i Nazistoni sono in netto vantaggio grazie a questo scienziato pazzo.
Ebbene, Mascella massacra da solo il buon 90% dei soldati in zona, ma viene catturato da Deathshead, e durante un tentativo di fuga si beccherà una scheggia di metallo direttamente nella cucuzza mandando in coma il bisteccone americano.
Mascella si sveglierà così nel 1960 all'interno di un ospedale psichiatrico polacco, dove è stato accudito dalla dolce infermiera Anya, ma questo 1960 non è assolutamente quello che conosciamo noi:

Ecco il famoso allunaggio nazista avvenuto del 1951(a scanso di equivoci... non è mai successo).

Ebbene si, i nazisti hanno vinto la guerra, ma Mascella non può sopportare tutto questo e quindi, giusto il tempo di pompare i pettorali e farsi dare due o tre informazioni, decide che è arrivato il momento di "spaccare culi" più o meno a tutto il regime nazionalsocialista.

Il gioco è davvero divertente, sappiate che a differenza di molti titoli che vi ho consigliato qui troverete solo tanta ignoranza. Non c'è neanche tanto da dire sul gameplay, è un tipico FPS dove possiamo imbracciare qualsiasi tipo di arma con cui trivellare i nostri amici "nerovestiti" (no! non sto parlando dei carabinieri), e la cosa pazzesca è che possiamo imbracciare, se le troviamo, due armi uguali contemporaneamente: due coltelli, due pistole, due mitragliatori e anche due fucili di precisione ... si, due fucili di precisione, se non capisci come sia possibile sappi che tu non sei Mascella, e non potresti nemmeno avere la meglio contro la forza militare mondiale e ai suoi robottoni spara missili. Si, in questo capitolo combatteremo non solo contro i nazisti ma anche contro i vari cyborg e robot creati dalla mente geniale di Deathshead.

Come potete vedere qui imbracciamo facile due fucili da cecchino mentre saltiamo agilmente tra un traliccio e l'altro di un ponte distrutto.

Ma tra l'enorme quantità di armi che possiamo trovare c'è ne una a cui mi sono particolarmente affezionato, l'unica arma che si evolverà con l'aggiunta di varie parti, ed è anche l'unica che ci accompagnerà per tutto il gioco, che per semplicità la chiameremo:


Con il...

...potremmo fare i bagni di sangue più splatter in assoluto facendo esplodere le persone, e in più ci sarà utile per tagliare alcuni pannelli di rete o di metallo che nascondono passaggi segreti, e vari presenti esplosivi e taglienti.

Beh insomma, Wolfenstein ha davvero tutto: un protagonista con una mascella del genere:

Anche se io lo preferivo nella versione del 1992 in cui assomigliava a Dexter Morgan.

blaz  dexter

Abbiamo milioni di cattivi da uccidere, oltre ai più classici troviamo cyborg, robot, cani robot e pastori tedeschi cyborg.

 


Continuando la lista possiamo trovare una carinissima citazione a Jimi Hendrix: un ribelle di nome J che passa il tempo a suonare la chitarra nel sottosuolo di Berlino. Se siete fortunati potete anche incappare nel bonus level nascosto in cui potremmo rigiocare al primo livello della vecchia gloria del 1992.

Ma la cosa che davvero mi ha fatto più ridere in assoluto, e che è davvero geniale, sono le canzoni che fanno da colonna sonora: ovvero hanno rifatto alcune canzoni storiche parodiandole in tedesco come Haus Abendtor ovvero House of the Rising Sun degli AnimalsMein Kleinert VW ovvero Summertime Blues di Eddie Cochran e, non ultima ma non posso fare la lista completa, Zug mach Hamburg ovvero Last Train to Clarksville dei The Monkees

Insomma tanta ignoranza con tanto sangue e tonnellate di proiettili, se lo proverete non potrete fare a meno di urlare durante la partita: "Muori, nazista di merda, muori!"

Ultima cosa: in Germania non l'hanno presa bene, quindi nella versione tedesca del gioco tutte le svastiche sono state tolte e sostituite con il simbolo della serie Wolfenstein, sono stati eliminati anche tutti i dialoghi che fanno riferimento al nazismo; e in più il gioco è davvero bello e consigliatissimo, ma il fatto che il mondo è stato schiacciato dal regime nazista e dopo 14 anni basta Mascella per riportare l'ordine è davvero esilarante, tutt'ora rido. Ma forse il merito non è di Mascella ma del fichissimo...

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