Fabio Treves, la storia del Puma di Lambrate

Una carriera lunga più di quarant’anni, scandita e illuminata dal sacro fuoco del blues, di cui è il pioniere italiano. Si avvicina alla musica sin da piccolo grazie a suo padre Gaddo grande appassionato di jazz, classica e blues, e decide di fare il fotografo ai concerti dei grandi che suonavano in quegli anni, sognando di poter un giorno suonare con loro.

Nel 1974 fonda la Treves Blues Band prima band di blues della storia italiana, quando in Italia non era ancora molto chiara la differenza tra blues e jazz. E’ l’inizio di una storia incredibile, che lo vede protagonista nei principali festival blues del mondo, culminato con la partecipazione al “Beale Street Music Festival” di Memphis. La Treves Blues Band ha al suo attivo 21 album e numerosi live di prestigio, come il live di Torino con Mike Bloomfield. Vive il coronamento di un sogno per molti musicisti, ovvero due live con il genio di Baltimora Frank Zappa (Milano e Genova) che fanno di Treves l’unico italiano ad averci suonato insieme. Tra gli album il suo fiore all’occhiello è sicuramente “Sunday’s blues” del 1988, ricco di ospiti illustri quali Pick Withers e Dave Kelly. La sua armonica compare in molti pezzi della musica italiana, ha infatti registrato con Celentano, Mina, Graziani, Cocciante, Bertoli, Finardi, Articolo 31, solo per citarne alcuni.

Dal 2004 conduce su Lifegate Radio la seguitissima trasmissione “Life in blues”, ed è proprio negli studi milanesi di Lifegate che lo Incontriamo, dove l’elegante accoglienza ci mette subito a nostro agio. Fabio è coinvolgente, trasmette un energia positiva che trasforma la stanza in una bolla in cui il tempo sembra essersi fermato in 6/8. Sorpresa, anche lui ha un omaggio per noi ed è il primo che riceviamo: un book tascabile delle sue migliori foto.

Come è solito dire “Blues alle masse” e quindi prendiamo insieme il treno di Treves, il Puma di Lambrate.

Leave a reply

*