South Park: 20 candeline da spegnere con sfinteri

Ok, lo ammetto. Sono un po’ troppo fanatico di questa serie e mi piace parlarne di continuo. Quindi ora da bravi sentite cos’ha da proporci la 20esima stagione di South Park, iniziata giusto settimana scorsa.

Quei due mattacchioni degli autori Trey Parker e Matt Stone hanno deciso di mantenere lo stile delle ultime stagioni, collegando i vari episodi tra loro. Nel primo episodio vedremo ritornare in grande stile una loro vecchia citazione riguardo le presidenziali americane, ossia la classica scelta per chi debba essere eletto tra una peretta gigante o un panino alla merda (giant douche e turd sandwich).

Se da un lato abbiamo Hillary Clinton come panino alla merda, dall’altro abbiamo un Mr. Garrison come peretta gigante. Perché non mettere Donald Trump è presto detto: Mr. Garrison, il personaggio di South Park più razzista e controverso (perfetto per il ruolo) aveva già iniziato la sua campagna per le presidenziali dalla stagione precedente, rispecchiando perfettamente la campagna che Donald Trump aveva fatto. Io di queste cose non ne ho la minima idea, ma è quello che mi aveva detto il mio coinquilino guardando il vecchio episodio e gli ho creduto. Comunque le sue promesse sono di “fotterli tutti fino alla morte”: immigrati, terroristi, canadesi… chiunque fottuto a morte. E sembra che queste promesse gli stiano dando una buona percentuale di vantaggio sul panino alla merda.

E mentre tutti discutono riguardo le elezioni in America, c’è chi protesta durante l’inno nazionale per colpa di un troll di internet. Sapete no, quelle persone che non pensano ad altro che a lasciare commenti negativi sui social media o che cambiano le tue immagini disegnandoti peni in bocca.

Questo bullo virtuale noto a tutti con il nome di Skank-hunt42, sta facendo innervosire le ragazze della scuola, muovendole alla guerra contro i ragazzi. Il termine Skank è difatti riferito al pubblico femminile in maniera dispregiativa e questo troll sembra puntare proprio a loro. Tutti i sospetti sono ovviamente sul classico Cartman. Ma nessuno può dire con certezza chi si celi dietro quel nome.

Seppur lo vediamo fin da subito chi sia questo skankhunt42, la storia nel secondo episodio ne riprende le vicende e l’evoluzione che ne consegue dai suoi commenti sui social. Il bullismo si sa che porta sempre a fatti negativi. Spesso drastici. Vorrei aggiungere di più ma non voglio spoilerare nulla.

Il secondo episodio è eccezionale per la tematica riguardante i social media e la loro immensa influenza.

Poi per il resto avremo ancora tutto da scoprire. I primi due episodi sono stato un ottimo inizio a mio avviso. Ma si tratta del mio parere, deviato dal fatto che io amo questa serie.

Non ho assolutamente idea se sia già stata tradotta in italiano e non m’interessa. Io me la guardo dal loro sito, voi fate un po’ come volete. Intanto nell’attesa vado a disegnare peni nelle foto dei miei amici su Facebook. Ciao.

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